domenica 6 novembre 2011

MONDO CANE


Un servo pastore pregiudicato di 47 anni, di un paesino vicino a Cagliari, è stato salvato tempestivamente dai carabinieri di Narcao, da un vero e proprio linciaggio ad opera di un gruppo di persone inferocite.

L'uomo si era introdotto di nascosto nella proprietà di un allevatore della zona e aveva rubato un cane da caccia femmina, di razza Beagle.
Il proprietario, resosi conto del furto, e ricordandosi di aver visto il pastore aggirarsi intorno al suo terreno nei giorni precedenti, aveva chiamato a sé i suoi fratelli ed era andato a cercarlo in un'abitazione dove svolgeva il ruolo di custode e qui...qui lo avevano sorpreso in flagranza di reato con le braghe abbassate mentre violentava la cagnolina, legata a una branda per immobilizzarla.

I carabinieri sono arrivati in tempo grazie a una segnalazione al 112 che denunciava la presenza di un manipolo di persone con intenzioni poco pacifiche davanti a una casa.

Solo in seguito i carabinieri hanno accertato la successione dei fatti e hanno arrestato l'uomo che verrà processato per direttissima al Tribunale di Cagliari, per furto aggravato e maltrattamento di animali.

La cagnolina è stata soccorsa e visitata da un veterinario che ha subito riscontrato e certificato le lesioni dovute alla brutale violenza.


Fine della notizia di cronaca nera.

Ora mi chiedo: se avessi mai scritto un racconto del genere, cosa avrebbero pensato degli ipotetici lettori davanti a una storia così borderline?
Sicuramente mi avrebbero accusato di crudeltà, pornografia gratuita, amoralità o, nel migliore dei casi, di avere una fantasia malata, eccessiva, esuberante.
Sono consapevole di questo terribile limite

La realtà supera sempre la fantasia.

ALIAS

4 commenti:

  1. Ecco appunto, anche io la penso come te!

    RispondiElimina
  2. Sì. Non scriverlo un racconto così, per favore, la realtà basta e avanza.

    RispondiElimina